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Val di Chiana e Cortona
La Val di Chiana ha confini sfumati come la lievità delle sue albe, come il rosseggiare dei tramonti che si riflettono nel mare immoto delle Crete, biancane di raro fascino, negli orridi dell’Orcia, che baluginano sugli specchi d’acqua di Chiusi e Montepulciano, che s’inabissano nel mistero profondo della civiltà etrusca ad esplorare il labirinto di Porsenna, che rimbalzano sulle asperità del Cetona e infine sgorgano vitali nelle fonti di Chianciano e San Casciano.
Visitarla significa entrare in sintonia con il suo diapason che fa vibrare tutti gli accordi: da quelli della storia che sfuma nella leggenda e nel mistero (la civiltà etrusca che innerva di sé tutto il territorio), a quelli del piacere che si fa benessere (nelle miracolose acque di Chianciano Terme, di Montepulciano e di San Casciano dei Bagni) e godimento goloso (i grandi vini di Montepulciano, le suggestioni gastronomiche di Sinalunga con una salumeria d’altissimo lignaggio, l’olio extravergine di oliva di Trequanda); da quelli del bello che si sostanzia nel paesaggio e nelle architetture (esplorando Cortona, Sarteano, Torrita di Siena e l’aristocratica ruralità di Cetona ne avrete concreta dimensione) a quelli del mito sospeso tra naturalità (l’oasi di Chiusi, la straniante severità del Monte Cetona) e armonia del vivere che è il tratto caratteristico di questo territorio, ricco di testimonianze antiche.
La Val di Chiana (da Chiusi ad Arezzo) è interamente solcata dal Canale Maestro della Chiana, costruito fra Cinque e Settecento per bonificare la pianura impaludatasi durante il Medio Evo, oggi costeggiato da una bellissima pista ciclabile adatta a pedalate in famiglia.
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